http La Baia di Retro Island: 17-feb-2008
Lurido branco di pappe molli se non lo sapete avete appena attraccato nella baia di Retro Island(tm),una fetida pozza di efferati retrogramers,sempre pronti a dar via anche il loro ultimo dente d'oro per una manciata di cartucce in buono stato,o per qualche vecchia console in disuso.

Voi gettatele pure nell'immondizia che noi ce le raccattiamo tutte quante ARRR ARRR ARRR AR..COF..BLURGH..COF..SBLEARGH..SPUT!!!

domenica 17 febbraio 2008

Lo specialone del mese!!! round 1- battle 2

The Black Cauldron

E rieccoci qui, pronti a riprendere la cronaca di questo titanico match che vede scontrarsi sul nostro ring due giganti delle avventure punta e clikka,ossia Ron gilbert per la Lucasart e Al lowe per la sierra on-line..

la volta scorsa abbiamo parlato del fenomeno maniac mansion,che diede la possibilità a Gilbert di affermarsi sia come programmatore,grazie al motore SCUMM, sia come designer,grazie ad una storia strampalata,accattivante e dannatamente ben congegnata.

oggi vedremo il contrattacco di casa Sierra,grazie a questo titolo: The black Cauldron...ma andiamo con ordine...inanzitutto,una bella tazza di grog...oste!,t'avevo detto shekerato,non mescolato!


Al Lowe è un tipo molto strano,ma proprio troppo...del restro come tutte le menti geniali...insegnava musica in una delle tante scuole degli Stati Uniti,quando vide un computer inutilizzato nella biblioteca dell'edificio...
iniziò a studiare linguaggi di programmazione,e sembrava che l'informatica fosse un vestito che gli calzava a pennello..

la prima occasione di Love fu anche la saga che lo immortalò nell'olimpo dei più grandi ideatori di avventure grafiche della storia..

Larry suite larry era tutto ciò che mancava a Monkey island,il Sesso..
Lowe riuscì a trasformare l'alchimia geniale di Gilbert aggiungendo al cocktail di demenzialità, avventura e rompicapo, un pizzico d'erotismo,quel tanto che bastava x ottenere una grossa fetta di videogiocatori più "adulti" che ancora vedevano i videogiochi come fenomeno adolescenziale.

Mentre la creatura di Lowe cresceva titolo dopo titolo(vedremo quale diamante riuscì a raffinare solo con larry VII), continuò a lavorare anche ad alcuni progetti paralleli, black cauldron è uno di questi.

The black cauldron è uno di questi. Nato dall'omonimo film d'animazione Disney(che a sua volta fu preso da un libro fantasy : le cronache di Prydain di Lloyd Alexander),
il gioco ripercorreva le gesta dell'eroe di turno, un tale Taran,sfigato al massimo(come la maggior parte degli eroi disney dell'epoca...)intento a salvare il mondo dal manto oscuro del male,che,come ogni volta,stava minacciosamente tramando di far cadere la terra nell'oblio dell'oscurità..

il gioco,essendo ispirato dal cartone animato, continene una grafica molto colorata, ci sono molte locazioni da visitare e molti personaggi con cui interaggire..


Il titolo è molto facile,visto che la Sierra puntava molto sui bambini,attratti magari dalla voglia di rivivere in chiave videoludica le gesta dell'eroe del cartone,ma qui entra in gioco il nostro caro vecchio AL...

Piccola premessa : prima dell'avvento di maniac mansion e di black cauldron,i giochi d'avventura erano di un solo tipo:TESTUALI..
si dova scrivere tutto,azioni oggetti,movimenti,ecc...
quindi se dovevate arraffare una chiave su un tavolo dovevate digitare PRENDI CHIAVE SUL TAVOLO... se scrivevate soltanto prendi chiave,solitamente il programma vi rispondeva che non riconosceva il comando...qui seguivano righe e righe di bestemmie ed insulti,digitati da avventurieri un po' troppo frustrati da un'interfaccia così...grammatically correct...
La Sierra,avendo sviluppato un giochino per bimbi,non poteva certo venderlo soltanto a degli infanti che avessero già digerito lo Zanichelli all'età di 5 anni..quindi si inventarono delle scorciatoie..

si aveva un cursore,e assieme a dei pulsanti della tastiera,si faceva cambiare forma al puntatore in base alle azioni da compiere..quindi se dovevate prendere una chiave sul tavolo,vi bastava posizionarvi con il cursore sopra la chiave,cambiare il puntatore con UN SOLO tasto,et voilà..


quest'idea,che poi venne perfezionata in maniac mansion,uscì UN ANNO PRIMA,in faccia a Gilbert,che perse così il primato di uomo più geniale dell'anno(tm).


secondo ma di non poca importanza,Lowe inserì un sistema di punteggio all'interno della sua avventura,che cresceva mano a mano che il giocatore risolveva tutti gli enigmi che erano stati ideati da Al.
In questo modo,il bimbo di turno,poteva tranquillamente finire il gioco come nel film,senza sprecare neanche un neurone bucato...oppure poteva completare tutte le subquest originali...ed accedere a finali multipli!

Al Lowe con un titolo mediocre,riuscì a generare tante di quelle innovazioni da diventare il braccio destro all'interno della Sierra,battendo la Lucas di un anno nel capo dell'innovazione..

D'altra parte,l'innovazione che Gilbert porto grazie ai contenuti comici di maniac mansion, ispirò e generò milioni di artisti e di capolavori..un cambiamento così radicale non può esser tralasciato..

Quindi per il momento,anche se entrambi stanchi e già un po' doloranti,i nostri sfidanti si tengono sul pareggio..Lowe è leggermente in vantaggio...e sta per lanciare un'attacco "combinato" che farà capire alla Lucasart con chi hanno a che fare!

riusciranno a vincere per un k.o. tecnico?...